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Il voto responsabile nasce da una scelta – Il Vademecum per lo psicologo

di Elena Grimaldo- candidata CdA con Previdenza&Solidarietà

Durante questo periodo di telefonate, mi sono state poste alcune domande sul nostro Ente di Previdenza. Alcune forse nascono dalla paura che non si ripeta ancora quello che è successo una decina di anni fa con via della Stamperia, altre invece dallo scarso interesse che il tema suscita.
Ecco che ho cercato di rispondere alle domande in forma semplice. Vediamo insieme di condividere dei punti sul nostro Ente.

Chi è Enpap e cosa fa?

ENPAP è l’ente di Previdenza e di assistenza degli Psicologi liberi professionisti.

I versamenti che si fanno all’Enpap sono versamenti obbligatori. Non è una pensione complementare che si può scegliere se fare o meno.

L’Ente ha una doppia funzione:

  1. protegge lo psicologo iscritto in regola con i pagamenti quando necessita di aiuto in termini di previdenza e di assistenza;
  2. protegge la collettività dal rischio di dover ‘mantenere’ chi non è più idoneo a lavorare.

Quando ci si deve iscrivere?

Per iscriverti hai tempo 90 giorni dalla data di incasso del tuo primo compenso.
A partire dal 2021, la data di decorrenza di iscrizione sarà dal 1° gennaio dell’anno in cui è stato conseguito il reddito professionale.

Chi c’è dentro Enpap?

In Enpap lavorano sia gli Psicologi che sono stati eletti dagli iscritti sia dipendenti qualificati.

Gli Psicologi eletti formano due Consigli. Hanno un ruolo politico e ciò significa che portano la voce e le esigenze della categoria nelle scelte e nelle proposte. I due Consigli sono:

Il Consiglio di amministrazione è l’Organo esecutivo e di governo. E’ composto da 5 consiglieri – fra cui vengono nominati il Presidente e il Vicepresidente dell’ENPAP – ha tutti i poteri di amministrazione e prende le decisioni necessarie per adeguare costantemente il funzionamento e i servizi alle esigenze degli Iscritti e ai cambiamenti sociali e normativi.

Il Consiglio di indirizzo generale è l’Organo assembleare che rappresenta gli Iscritti. La sua funzione è rappresentare le esigenze e le mutevoli condizioni degli Iscritti, negli ambiti e con le modalità dell’art. 7 dello Statuto. Inoltre, ogni anno, il Consiglio di indirizzo generale analizza e approva i bilanci economici e patrimoniali, sia a preventivo che a consuntivo e, ogni tre anni, il bilancio tecnico-attuariale.

E’ formato dagli psicologi eletti nei tre Collegi:

  1. Collegio Nord: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna (formato da 25 psicologi)
  2. Collegio Centro: Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria (formato da 15 psicologi)
  3. Collegio Sud e Isole: Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna (formato da 10 psicologi)

Il Collegio dei Sindaci è l’Organo di controllo sulla corretta gestione, sia amministrativa che di governance, dell’ENPAP. È composto da due componenti ministeriali (designati, uno dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’altro dal Ministero dell’Economia e delle Finanze), due Revisori dei Conti nominati dal Consiglio di indirizzo generale e un rappresentante degli Iscritti (Psicologo) sempre nominato dal Consiglio di indirizzo.

Come viene amministrato Enpap?

Una parte dei contributi raccolti in Enpap viene accantonata e utilizzata per le prestazioni di previdenza e di assistenza. Un’altra parte del patrimonio di ENPAP viene investita. Esiste una legge, articolo 1 comma 9 della L. 335/1995, che stabilisce che il nostro Ente di Previdenza deve garantire comunque il capitale con una rivalutazione proporzionale al PIL e la copertura dall’inflazione.

Chi controlla che vada tutto bene?

L’ENPAP è sottoposto a diversi livelli di vigilanza perché è una fondazione privata che gestisce una funzione pubblica, la previdenza di primo pilastro, sulla base di una attribuzione normativa (Decreto Legislativo n. 103/96).
Oltre alla vigilanza e controllo espresso dal Collegio dei Sindaci, si aggiungono ulteriori entità di verifica quali:

  1. l’Organismo di Vigilanza, con il compito, tra gli altri, di vigilare sul corretto funzionamento e rispetto del “Modello” e con funzioni di ispezione e controllo. È nominato dal Consiglio di amministrazione dell’Ente a seguito dell’adozione del “Modello di Gestione, Organizzazione e Controllo dell’ENPAP” e del Codice Etico, con l’obiettivo di implementare un sistema di governo e controllo ispirato alle previsioni del decreto legislativo n. 231/2001 in materia di responsabilità degli enti;
  2. la Società di Revisione, che riceve incarico triennale dal Consiglio di indirizzo generale per la revisione contabile e la relazione di certificazione sui bilanci consuntivi;
  3. la Vigilanza ministeriale: Statuto, Regolamenti e la maggior parte dei provvedimenti di governance (forme di assistenza, contribuzione, sanzioni, interessi di mora, etc.), dopo essere stati approvati da uno o entrambi gli Organi consigliari, devono essere sottoposti all’analisi dei Ministeri vigilanti, ‘Lavoro’ ed ‘Economia e Finanze’, che esprimono le proprie osservazioni sulle decisioni adottate, le quali possono essere attuate solo dopo la pronuncia ministeriale favorevole;
  4. la COVIP-Commissione di Vigilanza sui fondi previdenziali, che è l’autorità amministrativa indipendente che vigila sugli enti previdenziali e sui fondi pensione. Il sito della COVIP contiene un’ampia reportistica delle attività svolte ed è il riferimento in ambito previdenziale. La COVIP è la Commissione di vigilanza sui fondi pensione ed è stata istituita nel 1993 (Decreto lgs. 124/1993), quale Autorità preposta alla vigilanza delle forme pensionistiche complementari. ll Decreto lgs. 252/2005 contiene la vigente disciplina in materia. Nel 2011 sono stati attribuiti alla COVIP anche compiti di controllo sugli investimenti delle risorse finanziarie e sulla composizione del patrimonio degli Enti di previdenza di cui ai Decreti lgs. 509/1994 e 103/1996, che nel sito https://www.covip.it sono anche indicati come “Casse di previdenza” – (Decreto legge 98/2011, convertito, con modificazioni, dalla Legge 111/2011). Ogni anno la COVIP trasmette al Ministro una relazione sull’attività svolta, sulle questioni in corso e sugli indirizzi e le linee programmatiche che intende seguire e diffonde informazioni sull’andamento del settore della previdenza complementare. La relazione viene poi trasmessa dal Ministro, con le proprie eventuali osservazioni, al Parlamento.
  5. la Commissione Parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale: è una Commissione Bicamerale, composta da membri della Camera e del Senato, che vigila per conto del Parlamento sull’attività di tutti gli enti di previdenza e assistenza, tra cui gli enti di previdenza dei liberi professionisti, attraverso audizioni periodiche dei vertici;
  6. la Corte dei Conti, che nell’ambito delle sue funzioni di vigilanza sulle amministrazioni dello Stato raccoglie periodicamente una relazione sull’attività economica, patrimoniale e amministrativa degli enti di previdenza.

Perché è importante votare?

Quando si presentano le votazioni, molto sono i colleghi che non votano. E’ giusto informarsi ed è giusto partecipare. Le votazioni sono indice di democrazia. Noi psicologi aiutiamo le persone a esprimersi, ad agire e a costruire. Prendiamo parte a ciò che comunque avverrà.

La lista di Previdenza & Solidarietà si riconosce in un obiettivo fondante: operare per un clima di colleganza solidale e per aumentare la fiducia nell’ENPAP. Previdenza e Solidarietà sono i nostri principi ispiratori.

Qui puoi vedere il programma
https://previdenzaesolidarieta.net/programma/

Non lasciare che le circostanze decidano per te. Chi è libero professionista deve scegliere per il bene della sua professione, sia se è all’inizio sia che abbia già ore di volo nella libera professione.

Puoi votare dall’1 al 5 marzo sul sito di Enpap, con il codice Pin che hai ricevuto sulla tua PEC.

Buon voto

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